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| sabato 23 maggio 2015 |
| Prima tappa sfortunata per il piloti dell'ACI Team Italia al 49° Rally del Portogallo |
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Pomeriggio sfortunato per gli equipaggi di ACI Team Italia nella prima tappa del 49° Rally del Portogallo. Andrea Crugnola ha infatti bucato due volte, Giuseppe Testa ha rotto il parabrezza e poi la sospensione anteriore sinistra, ma il più sfortunato è stato Fabio Andolfi che si è dovuto fermare per la rottura del ponte posteriore nel primo crono pomeridiano di Caminha.
"All'improvviso in una curva lenta " ha detto Andolfi " la 208 mi è partita dietro e sono finito a bordo strada. Quando sono sceso a controllare ho visto che si era rotto il ponte e così mi sono dovuto fermare". Ora il pilota ligure ha preso il via della seconda tappa grazie al Super Rally con 14' di penalità.
Andrea Crugnola invece ha chiuso 45° assoluto e 6° del Wrc 3 sulla Renault Clio R3 ufficiale. "Nella prima speciale di Caminha dopo un km ho bucato in rettilineo l'anteriore destra ha commentato Crugnoola -. Ci siamo così fermati a cambiare la gomma e poi abbiamo bucato nel finale la posteriore destra. Abbiamo perso solo due minuti dai migliori, e poi nel crono finale abbiamo solo pensato ad amministrare, perché le prove sono veramente distrutte".
Giuseppe Testa è 59° assoluto ed 8° di classe RC4. "Prima ho beccato la polvere di Crugnola a Caminha e ho dovuto rallentare "ha dichiarato il pilota molisano . " Poi sul trasferimento si è aperto il cofano e ci ha rotto il parabrezza, e dulcis in fundo si è aperta a fine prova la sospensione anteriore sinistra. Una vera gara ad eliminazione, durissima".
Infine ecco Claudio Bortoletto. "E' una gara di sopravvivenza, sembra quasi di essere al Safari vista l'estrema durezza delle prove". Oggi è in programma la seconda giornata ricavata ad est di Oporto, composta da altre 6 speciali per ulteriori 165,40 km cronometrati con le prove di Baiao (18,57 km), Marao (26,46 km) che arriverà sino a 1.222 metri di altitudine e Fridao (37,67 km) ripetute due volte. |
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